Dal 3 luglio al 26 settembre 2026 torna SITE DANCE, la rassegna itinerante diretta da Simona Bucci e Marika Errigo. Nove appuntamenti tra parchi, cortili, spazi urbani e luoghi storici della Toscana, con prime nazionali, creazioni site-specific e artisti della scena contemporanea.
Il 29 e 30 giugno 2026, alle 19.30, il Professional Ballet diretto da Fortuna Capasso porta al Teatro delle Arti di Salerno il Saggio-Spettacolo 2026. In scena allieve, diplomande, artisti ospiti e la partecipazione straordinaria dell’étoile Pina Testa in Giselle.
Il 27 e 28 giugno Salerno Danza Festival – De Rerum Natura prosegue tra Gioi Cilento e Pontecagnano. Domenica 28 giugno il festival incontra il progetto L’Oltre, con una serata al Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano dedicata a danza contemporanea, identità, memoria e paesaggi interiori.
Fuori Programma Festival 2026 prosegue a Roma con le serate del 6 e 7 luglio al Teatro India, tra Maguy Marin, Alessandra Cristiani, Thomas Bradley, Sita Ostheimer e gruppo nanou. Il 4 luglio Le Piquet viene sostituito da Save the Last Dance for me di Alessandro Sciarroni.
VIDEOBOX 2026 prosegue alla Maddalena Centro Arti Performative di Pesaro con una settimana dedicata a videodanza, realtà virtuale, laboratori, focus su Gilles Jobin e Gran Finale del premio Interfaccia Digitale.
Movimentale celebra vent’anni con un’edizione speciale al Museo e Real Bosco di Capodimonte. Da luglio a dicembre 2026, il festival diretto da Antonello Tudisco mette in dialogo dodici capolavori del Museo con sei coreografi, tra performance site-specific, videoarte, laboratori e percorsi di ricerca sul corpo.
La XIII edizione dell’International Trani Tango anima la città fino al 12 luglio 2026 con milonghe, mostre, musica dal vivo, seminari, appuntamenti gratuiti e un omaggio speciale ad Astor Piazzolla nei luoghi delle sue radici tranesi.
Claudio e Paolo Ladisa inaugurano un nuovo spazio YouTube dedicato a physical theatre, danza, circo contemporaneo, performance live, progetti immersivi e formazione sul movimento.
Il 16 luglio 2026, alle ore 21:00, il Teatro Carignano di Torino ospita Susanna Egri – Il Centenario, appuntamento centrale delle celebrazioni dedicate alla grande pioniera della danza moderna italiana. Nell’ambito di Torinodanza Extra, la serata riunisce lavori storici, nuove creazioni della Compagnia EgriBiancoDanza e l’anteprima dell’opera multimediale La volontà del mare.
La Compagnia Arearea apre la call per l’ottava edizione del Corso di Alta Formazione, rivolto a danzatori e danzatrici tra i 18 e i 30 anni. Il percorso si svolgerà da ottobre 2026 ad aprile 2027, con sei settimane intensive di lavoro, 350 ore di formazione, una residenza creativa finale e una nuova performance in programma a Udine. Candidature entro il 23 agosto 2026.
Il 23 giugno 2026 il Teatro Auditorium Leo De Berardinis di Vallo della Lucania ospita il saggio di fine anno del Professional Ballet, storica scuola fondata da Pina Testa nel 1978. In scena un viaggio tra danza classica, moderna, hip hop, musical, ospiti speciali e il gran finale dedicato a La Vedova Allegra.
Il 27 e 28 giugno 2026, alle ore 19, il Parco Nervi di Cagliari ospita “La prima danza / The butterfly dream”, produzione internazionale site-specific firmata Fondazione Fabbrica Europa e Ahn Aesoon Company. L’ingresso è libero e gratuito.
Dal 9 al 23 luglio 2026 torna a Ceva la quinta edizione di Insoliti Sipari, con spettacoli di grande prestigio e la seconda edizione dello Stage di Danza di Mezza Estate, aperto a giovani danzatori dai 7 anni in su. Le iscrizioni allo stage sono aperte fino al 30 giugno 2026.
Moma Studios consolida il legame tra le proprie Accademie Professionali e il Teatro della Quattordicesima di Milano, offrendo ai giovani talenti della danza un percorso che unisce alta formazione, produzioni teatrali e concrete opportunità professionali. Dopo il rinnovamento del teatro e la sua inaugurazione nel 2025, sono aperte le selezioni per i nuovi percorsi accademici.
La Compagnia Petra prosegue il percorso di IN_OUT. Libertà Aumentata, progetto sostenuto dal Ministero della Cultura che dal 2013 porta teatro, danza, formazione e tecnologie immersive negli istituti penitenziari italiani. Tra laboratori performativi, realtà virtuale, collaborazioni con università e una rete nazionale di artisti e istituzioni, il carcere diventa un luogo di relazione, crescita e produzione culturale.