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Camilla Monga in prima nazionale e Marta Olivieri in prima regionale a Danza in Rete Festival

Camilla Monga in prima nazionale e Marta Olivieri in prima regionale a Danza in Rete Festival

Ancora una giornata di appuntamenti interessanti, tutti al femminile, a Danza in Rete Festival l’evento diffuso promosso dalla Fondazione Teatro Comunale di Vicenza e dalla Fondazione Teatro Civico di Schio, dedicato all’arte coreutica in tutte le sue forme, intitolato nell’edizione 2024 “Your Arms are Wings, Your Legs are Roots” (Le tue braccia sono ali, le tue gambe radici).

Mercoledì 17 aprile saranno due le performance presentate nella sezione Off del Festival, tradizionalmente vocata allo scouting, alla sperimentazione e ai linguaggi coreografici più innovativi, una vera e propria fucina che negli anni ha saputo individuare e affiancare giovani talenti e autori, sia italiani che esteri, promuovendo e sostenendo la loro crescita artistica.

Danza in Rete Festival
Camilla Monga e Marta Olivieri

Alle 17.30 (e in replica alle 18.00) sarà in scena – in prima regionale – nel salone d’onore di Palazzo Chiericati, sede del Museo Civico della Città di Vicenza, il lavoro di Marta Olivieri “Trespass_Tales of the Unexpected” una coreografia e un racconto a due voci (quelle di Marta Olivieri e di Camilla Guarino sulla scena insieme a Loredana Canditone) che narrano di un solo corpo. La moltiplicazione dell’accesso permette alla creazione di manifestarsi in forme plurime e comunicanti, sedimentando e sovrapponendo i piani della narrazione, restituendo la complessità che “Trespass” desidera far emergere. Le sensorialità percettive vengono amplificate da una spazializzazione sonora che restituisce un ambiente amniotico in cui voci, rumori, gestualità e musiche si fondono. Un’esperienza unica per condurre chi osserva e chi ascolta a chiedersi cosa sia in realtà il racconto se non un espediente per immaginare un altrove, un orizzonte altro dal luogo in cui avviene. La creazione coreografica è al contempo accessibile a un pubblico non vedente, ipovedente e vedente, in grado di sovvertire i piani di realtà, fantasia, possibilità e accessibilità.

Il progetto è vincitore del bando “Accessibilità nello spettacolo dal vivo” del Ministero della Cultura; produzione Chiasma, Orbita|Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza, progetto sonoro e spazializzazione di Filippo Lilli, styling di Adelina Giulia, drammaturgia del suono di Giuseppe Comuniello, occhio esterno di Chiara Bresani, Giuseppe Vincent Giampino.

Marta Olivieri è autrice e performer. Si è diplomata in danza contemporanea presso Formazione Bartolomei sotto la direzione di Raffaella Appià ed ha conseguito gli attestati di Modem Pro e Modem Advanced nel 2014. Si è diplomata come Somatic Movement Educator nel 2018 e conduce dallo stesso anno laboratori di ricerca somatica e compositiva sotto la direzione di Fernando R. Ferrer presso Scenario Pubblico, Catania. Dal 2017 propone “Pratica delle posture – incontri di consapevolezza corporea abitabili per tutt* i corpi”. Ha lavorato come interprete in: “L’uomo che cammina per DOM” (Sirna-Delogu), 2018; “Roma Non Esiste”, 2019.

Alle 21.00 al Ridotto del Teatro Comunale di Vicenza, la coreografa e danzatrice Camilla Monga presenterà – in prima nazionale“Passage/Paysage” il suo ultimo lavoro di cui è creatrice e interprete (danzerà con Chiara Montalbani), una produzione VAN in coproduzione con Danza in Rete Festival, coreografia di Camilla Monga, live music (viola and electronics) di Federica Furlani, effetti (synth) di Emanuele Maniscalco, luci di Francesco Bertolini.

La creazione si sviluppa in due quadri: il primo, uno stretto corridoio in cui il limite diventa forza attraverso un duo di corpi continuamente interrotto da un ritmo ripetitivo e incessante, frequenze basse e suoni in cui le due performer si intersecano, quasi a volersi incontrare o ritrarre, un corpo nella forma dell’altro, senza mai riuscirci; ma ogni tentativo di incontro genera un nonsense, un circuito straniante che pone lo spettatore in una condizione di imprevedibilità e di fascino assoluto. Solo nel quadro finale (il paesaggio) la ripetizione può diventare un cambiamento e i due corpi essere l’uno l’alter ego dell’altro. 

In “Passage/Paysage” danza e musica si uniscono in un rapporto di reciproca amplificazione da cui può svilupparsi un immaginario in costante evoluzione. Il suono è infatti in grado di evocare immagini che vengono tradotte in movimento che, come in un gioco di specchi, viene riflesso mutando in continuazione prospettiva e senso. 

Dopo gli studi all’Accademia di Brera e la Civica Paolo Grassi di Milano, Camilla Monga supera le audizioni a P.A.R.T.S Academy e si diploma in Choreographic Research, approfondendo gli studi con Anne Teresa de Keersmaeker. L’artista incentra la sua ricerca coreografica su composizione musicale e coreutica. Collabora con vari compositori e musicisti, tra cui Filippo Vignato, Emanuele Maniscalco, Federica Furlani, Valentina Fin, Cesare Picco e Taketo Gohara. I suoi lavori sono stati presentati e prodotti presso prestigiosi teatri e festival: Biennale Danza di Venezia, Bolzano Danza, b.Motion/Operaestate, Triennale di Milano, Teatro Grande di Brescia, Cango, Fabbrica Europa, Dance Umbrella festival London, CND Paris, P.A.R.T.S. Bruxelles, IckAmsterdam.

Giunto nel 2024 alla settima edizione, Danza in Rete Festival | Vicenza – Schio, riconosciuto dal Ministero della Cultura e promosso dalla Fondazione Teatro Comunale di Vicenza e dalla Fondazione Teatro Civico di Schio, è dedicato all’arte coreutica in tutte le sue forme ed è diventato nel tempo un riferimento per le nuove generazioni di danzatori e coreografi italiani e stranieri. Si caratterizza per l’impostazione transgenerazionale in grado di attivare un dialogo tra i molteplici linguaggi della danza, una contaminazione tra generi; la direzione artistica è curata da Pier Giacomo Cirella, Loredana Bernardi e Alessandro Bevilacqua.

Danza in Rete è sostenuto anche da Viacqua, società a capitale pubblico che gestisce il servizio idrico integrato in 67 Comuni della provincia di Vicenza e dalla Fondazione Roi, prestigiosa istituzione culturale della Città, nel centesimo anniversario della nascita del fondatore, il mecenate Giuseppe Roi.

Informazioni
Il biglietto unico per “Trespass” costa 3 euro, per “Passage/Paysage” 5 euro.

Biglietti
Sono disponibili in tutte le sedi degli appuntamenti, a partire da un’ora prima dell’inizio degli spettacoli; alla biglietteria del Teatro Comunale di Vicenza, in Viale Mazzini 39 (biglietteria@tcvi.it – tel. 0444.324442), aperta dal martedì al sabato dalle 15.00 alle 18.15, online sul sito www.festivaldanzainrete.it

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