Gauthier Dance / Compagnia di danza del Theaterhaus di Stoccarda: Premiere “The Seven Sins” il 26 marzo 2022 | TournĂ©e di Aprile 2022

Come Piccadilly Circus: con le prove parallele in tre studi, la creazione del nuovo progetto The Seven Sins è entrata nella sua fase finale e cruciale, prima che la compagnia si trasferisca dagli studi Löwentor al Theaterhaus la prossima settimana. Le prove sul palco e l’allestimento tecnico richiedono questa volta maggiore attenzione e tempo. Dopotutto, il nuovo programma è la produzione Gauthier Dance piĂ¹ ambiziosa fino ad oggi, con sette anteprime mondiali di Aszure Barton, Sidi Larbi Cherkaoui, Sharon Eyal, Marcos Morau, Sasha Waltz e i nostri due artisti in residenza Marco Goecke e Hofesh Shechter.

Gauthier Dance
Compagnia di danza Theaterhaus Stoccarda

  • Direttore Artistico Gauthier Dance: Eric Gauthier
  • Company Coach: Egon Madsen
  • Maestri di balletto: Cesar Locsin, Luis Eduardo Sayago
  • Responsabile dell’azienda e direzione della produzione: Inga Kunz
  • Direzione artistica: Daria Mosunova (in qualitĂ  di ospite), Maria Strom
  • Direzione tecnica della produzione: Holger Reuker
  • Coordinamento artistico set e costumi: Gudrun Schretzmeier
  • Ballerini: Bruna Andrade, Joaquin Angelucci, Louiza Avraam, Nora Brown, Andrew Cummings, Anneleen Dedroog, Barbara Melo Freire, Luca Pannacci, Garazi Perez Oloriz, Jonathan Reimann, Mark Sampson, Gaetano Signorelli, Izabela Szylinska, Sidney Elizabeth Turtschi, Shawn Wu, Shori Yamamoto
  • Gestione tour: produzioni di danza ecotopia, www.ecotopiadance.com

The Seven Sins (I sette peccati)

Una produzione del Theaterhaus Stoccarda
In coproduzione con La Biennale di Venezia (Italia), Festspiele Ludwigshafen im Theater im Pfalzbau
In collaborazione con SWR / ARTE & EuroArts.

Premiere sabato 26 marzo 2022 alle 20:00
altri spettacoli: domenica 27 marzo 2022 / mercoledì 30 marzo 2022 / venerdì 1 aprile 2022 / sabato 2 aprile 2022 – 20:00 / domenica 3 aprile 2022 alle 14:00
Theaterhaus, T1

The Seven Sins (Foto: Jeanette Bak)
The Seven Sins (Foto: Jeanette Bak)

Una produzione superlativa: questo programma riunisce sette coreografi di prima categoria di fama mondiale. Ognuno di loro trasformerĂ  un peccato mortale in un’opera per Gauthier Dance. Il risultato: un quadro diabolico composto da sette prime mondiali di Aszure Barton, Sidi Larbi Cherkaoui, Sharon Eyal, Marcos Morau, Sasha Waltz e dei due artisti Gauthier Dance in residenza Marco Goecke e Hofesh Shechter. Inoltre, SWR / ARTE ed EuroArts sono anche partner di produzione televisiva. I sette peccati andrĂ  in onda sul canale franco-tedesco ARTE.

The Seven Sins: i Coreografi

  • Aszure Barton (Sloth)
    Sa fare musica classica, ma ama la libertĂ  di movimento: i pezzi della coreografa canadese tendono ad oscillare tra sogno e realtĂ , gioca spesso con il surreale. Aszure Barton usa connotazioni e immagini fugaci per caricare di significato il linguaggio dei suoi ballerini, trasformandolo in un’oscuritĂ  misteriosa o in un’ironia luminosa. Nel 2005 è diventata la prima artista residente al Baryshnikov Arts Center di New York, ha lavorato per molte compagnie di danza nel suo paese d’origine, nonchĂ© per l’American Ballet Theatre, la Martha Graham Dance Company, NDT o Bavarian State Ballet . Nel 2002 ha fondato la sua compagnia, Aszure Barton and Artists.
  • Sidi Larbi Cherkaoui (Greed)
    Balla con i monaci, con i sassi, con gli specchi o con gli acrobati. Nel suo stile estremamente morbido e fluido, comunica con la danza hip-hop, tango, indiana o spagnola. Sidi Larbi Cherkaoui contrappone miti, nazioni, epoche e stili musicali, scivola da un genere all’altro con disinvoltura, cercando di catturare l’essenziale ovunque. Il belga di origini marocchine dirige la sua compagnia Eastman e il Royal Ballet of Flanders. Oggi, come mago ampiamente riconosciuto dell’abbagliante Gesamtkunstwerk, i suoi clienti spaziano da BeyoncĂ© al balletto, all’opera e a Broadway. A metĂ  del 2022 assumerĂ  la carica di direttore artistico del Grand ThĂ©Ă¢tre de Genève.
  • Sharon Eyal (Envy)
    Il coreografo israeliano mostra il potere ipnotico del sincrono, l’incredibile dinamica di un organismo fatto di corpi uomo-macchina-. Minimi cambiamenti o variazioni seriali interrompono l’ordine dei suoi gruppi, gli individui si liberano dagli schemi ripetitivi di una societĂ  apparentemente post-umana. Nel 2013, Sharon Eyal e Gai Behar hanno fondato la loro societĂ  L-E-V a Tel Aviv. La coppia di artisti ha uno stretto rapporto con Theaterhaus. Non solo il loro pezzo cult Killer Pig fa parte del repertorio di Gauthier Dance. L-E-V è stato anche un partner di coproduzione del COLORS Festival 2015 e sarĂ  ospite al COLORS 2022 la prossima estate.
  • Marco Goecke (Gluttony)
    Svolazzano, si contorcono e tremano: Marco Goecke ha inventato un universo tutto nuovo di movimenti per le braccia e la parte superiore del corpo dei suoi ballerini, innumerevoli allusioni permeano i suoi pezzi noir. Minimalista negli arredi e nei costumi, tra dinamismo nervoso e lirismo improvviso, la sua coreografia altamente musicale esplora il mondo interiore nascosto. Il coreografo residente a lungo termine del Balletto di Stoccarda è ora direttore artistico del Balletto di Stato di Hannover. Ăˆ artista associato del Nederlands Dans Theatre dal 2013 e artista in residenza con Gauthier Dance dal 2019.
  • Marcos Morau (Pride)
    Marcos Morau compone immagini. Il suo collettivo di artisti catalani La Veronal trasforma la danza in uno spettacolo teatrale, basandosi in egual modo su testi, scenografia, media e luce. Creano affascinanti tableaux, un teatro di danza sinestetico e multimediale che il coreografo spagnolo ha sviluppato nel proprio linguaggio narrativo. Oltre a La Veronal, lavora anche per altre compagnie come la Compañía Nacional de Danza spagnola, la GöteborgOperans Danskompani o il Royal Danish Ballet.
  • Hofesh Shechter (Lust)
    I suoi pezzi esplodono letteralmente sul palco: con Hofesh Shechter, un forte vento dalla strada soffia attraverso il teatro, la rabbia esistenziale brucia nei suoi gruppi selvaggi e irrequieti. Il coreografo israeliano che vive a Londra descrive l’aggressivitĂ , il caos e il desiderio di libertĂ , spesso impostato su ritmi hard rock composti da lui stesso. Dopo essersi affermato con brani come Uprising, sempre nel repertorio della Gauthier Dance, ha fondato la Hofesh Shechter Company nel 2008 e continua a lavorare per le principali compagnie di danza in tutto il mondo – dall’estate 2021 anche come artista in residenza di Gauthier Dance.
  • Sasha Waltz (Wrath)
    Proveniente dalla scena indipendente, questa icona del teatro di danza tedesco contemporaneo ha animato la metropoli di Berlino ei suoi teatri in modo audace, ruvido e spesso bizzarro. Anche come figura di riferimento affermata e venerata, non ha mai rinunciato alla sua individualità radicale: fino ad oggi, i suoi pezzi sono espressivi e intensamente fisici, anche ora che Waltz mette in scena opere coreografiche in tutto il mondo e muove i suoi ballerini attraverso i vasti spazi di famosi musei. Dal 1993 è direttrice artistica di Sasha Waltz & Guests, per un periodo ad interim anche del Berlin State Ballet.

Gauthier Dance on the road

Il lago dei cigni

Prime mondiali di Marie Chouinard, Marco Goecke, Hofesh Shechter e Cayetano Soto

Eric Gauthier aveva lavorato a questo progetto per diverse stagioni. Dopotutto, si trattava di sincronizzare i palinsesti di quattro coreografi di fama internazionale. Il miracolo è avvenuto e doveva essere messo in scena nel giugno 2020. Sappiamo tutti cosa è successo dopo. Ma c’è stato un lieto fine e, un anno dopo, i Laghi dei Cigni hanno segnato un doppio nuovo inizio: il ritorno di Gauthier Dance sul palco e l’inizio di Hofesh Shechter come artista residente della Dance Company Theaterhaus Stuttgart.

Swan Lakes Chouinard - LE CHANT DU CYGNE LE LAC - (Foto: Jeanette Bak)
Swan Lakes Chouinard – LE CHANT DU CYGNE LE LAC – (Foto: Jeanette Bak)

Il lago dei cigni! Ci sono state innumerevoli interpretazioni tradizionali, interpretazioni moderne e parodia, sia sul palco che sul grande schermo. Quindi non c’è altro da dire sul Lago dei cigni? Certamente no, almeno se trovi un nuovo formato per la storia…
Eric Gauthier ha portato a bordo quattro artisti, ognuno con un rapporto speciale con l’azienda. Ha chiesto loro di creare le proprie versioni del Lago dei cigni per la Dance Company Theaterhaus Stuttgart. Questi lavori non erano destinati a sommarsi a un pezzo intero ma a Swan Lakes al plurale: un progetto di legge che includeva quattro adattamenti individuali di Swan Lake di circa 20 minuti ciascuno, che sono stilisticamente tanto vari quanto i coreografi stessi. Soprattutto, un’ottima opportunitĂ  sia per il pubblico che per gli artisti di attingere a un argomento noto e scoprire qualcosa di completamente nuovo.

Recensioni della stampa

“Quattro anteprime mondiali che non potrebbero essere piĂ¹ diverse hanno entusiasmato il pubblico della prima serata, anche grazie alla superba qualitĂ  e alla tecnica raffinata dell’ensemble.” tanznetz.de

“Una magnifica serata di ballo” Frankfurter Rundschau

“Al Theaterhaus, Cayetano Soto, Marie Chouinard, Marco Goecke e Hofesh Shechter trasportano il balletto Il lago dei cigni dalla felicitĂ  delle favole ai giorni nostri.” Stuttgarter Zeitung

(Photos: Jeanette Bak)

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