MAGNETICA è il nuovo progetto coreografico di Silvio Garbin, in debutto il 30 maggio 2026 a Ginevra, con undici ballerini dell’Area Jeune Ballet.
Il 30 maggio 2026 debutta a Ginevra MAGNETICA, il nuovo progetto coreografico di Silvio Garbin, giovane talento di 21 anni.
L’opera nasce da una domanda diretta e profondamente contemporanea: cosa siamo disposti a fare per diventare perfetti?
Da questa interrogazione prende forma una creazione intensa e visionaria, capace di esplorare il desiderio di trasformazione, il bisogno di appartenenza e l’ossessione per la perfezione estetica nel mondo contemporaneo.
In una società in cui la bellezza sembra spesso coincidere con il valore personale, MAGNETICA immagina un campo magnetico capace di trasformare il corpo, rendendolo straordinario, desiderabile e apparentemente perfetto.
Ma dietro questa promessa si nasconde una domanda più profonda: quanto siamo disposti a cambiare per essere accettati?
Lo spettacolo indaga il confine sottile tra desiderio di evoluzione e perdita di sé, trasformando la scena in uno spazio simbolico in cui il corpo diventa materia sensibile, fragile e potente.
Sul palco, undici ballerini dell’Area Jeune Ballet vengono immersi in questo campo magnetico ideale, attraversando una metamorfosi fisica ed emotiva.
Il progetto è stato costruito a partire dalle qualità autentiche di ogni singolo interprete. Ogni danzatore sviluppa un proprio assolo, una trasformazione individuale in cui il movimento diventa il riflesso di un desiderio personale.
La coreografia lavora così sulla singolarità dei corpi, lasciando emergere identità , tensioni, fragilità e aspirazioni differenti.
Al centro dell’opera emerge Magnetica, figura simbolica di fascino assoluto e femminilità irresistibile, interpretata dalla ballerina Elena Petrone.
Attorno a lei orbitano due figure maschili, coinvolte in una tensione costante e attratte da un ideale che continua a respingerle.

La loro traiettoria conduce a una consapevolezza finale: il vero campo magnetico non scompare, semplicemente cambia forma.
MAGNETICA non è soltanto un progetto di danza contemporanea, ma una riflessione sul nostro tempo e sulla necessità umana di essere visti, riconosciuti e accettati.
Attraverso il corpo, il movimento e la costruzione visiva della scena, l’opera affronta temi legati all’immagine, all’identità e alla pressione sociale verso modelli di perfezione sempre più idealizzati.
La danza diventa così uno strumento di indagine emotiva e collettiva, capace di raccontare il rapporto tra desiderio, trasformazione e appartenenza.
L’universo visivo ed emotivo dello spettacolo è il risultato di un lavoro corale e multidisciplinare.
Con MAGNETICA, Silvio Garbin porta in scena un lavoro che interroga il presente attraverso un linguaggio fisico, simbolico e visivo.
La ricerca della perfezione diventa il punto di partenza per raccontare il rapporto tra corpo e identità , tra desiderio personale e bisogno di appartenenza, tra trasformazione e accettazione.
Un progetto coreografico che guarda al contemporaneo e ne restituisce inquietudini, aspirazioni e contraddizioni attraverso la potenza espressiva della danza.