Dal 15 al 22 ottobre 2026 Artemis Danza è in Sud America con una tournée che attraversa Argentina, Paraguay, Perù e Brasile. La compagnia diretta da Monica Casadei presenta due creazioni differenti per immaginario e linguaggio: Il Paese dei Balocchi, ispirato all’universo di Pinocchio, e Laudato Sie, nato dal confronto con il Cantico delle Creature di san Francesco.
Il viaggio comprende cinque appuntamenti tra teatri, istituti italiani di cultura e luoghi dall’identità fortemente simbolica. La tournée si apre a Córdoba il 15 ottobre e si conclude il 22 ottobre all’Istituto Italiano di Cultura di Rio de Janeiro.
La prima tappa è affidata a Il Paese dei Balocchi, nuova creazione di Monica Casadei in scena il 15 ottobre, alle ore 20:00, nella Sala Carlos Giménez del Teatro Real di Córdoba.
Il lavoro parte dall’immaginario di Collodi e trasforma il luogo desiderato dal burattino in una metafora delle contraddizioni umane. Realtà e sogno, seduzione e disillusione, verità e inganno convivono in un universo fisico e teatrale nel quale gli incontri di Pinocchio diventano materia coreografica. Lo spettacolo ha una durata indicativa di 55 minuti e l’ingresso alla rappresentazione di Córdoba è gratuito fino a esaurimento dei posti.
Dal 16 ottobre la tournée prosegue con Laudato Sie, progetto nato dalla ricerca di Monica Casadei sul rapporto tra danza, parola e musica. La creazione non traduce letteralmente il testo francescano, ma ne attraversa i temi: la relazione tra individuo e comunità, il legame con la natura e la possibilità di trasformare una pluralità di corpi in un unico coro scenico.
Dopo la rappresentazione nella Cappella del Paseo del Buen Pastor di Córdoba, lo spettacolo raggiunge la Iglesia de la Encarnación di Asunción e gli Istituti Italiani di Cultura di Lima e Rio de Janeiro. Per la tappa conclusiva di Rio sono annunciate la voce di Giovanna De Toni e la musica dal vivo di Fabrizio Filesi.
Secondo quanto comunicato dalla compagnia, la tournée è sostenuta dal Ministero della Cultura e realizzata in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia ad Asunción e con gli Istituti Italiani di Cultura di Córdoba, Lima e Rio de Janeiro.
Le cinque tappe costruiscono così un itinerario nel quale la circuitazione internazionale della danza italiana incontra l’attività degli organismi culturali e diplomatici. Due opere lontane per riferimenti — il racconto di Collodi e la poesia spirituale di Francesco d’Assisi — vengono unite da una stessa centralità del corpo e della relazione.