Radical Classical – Quarto Programma Gauthier Dance Juniors al Theaterhaus Stuttgart

Radical Classical è il quarto programma dei Gauthier Dance JUNIORS del Theaterhaus Stuttgart e nasce da una domanda solo apparentemente contraddittoria: come possono convivere “radicale” e “classico”? La risposta è un progetto coreografico potente, giovane e sorprendente, capace di dimostrare quanto la danza contemporanea possa dialogare in modo vitale e attuale con la musica classica.

Sotto la direzione artistica di Eric Gauthier, i sei danzatori della compagnia affrontano un programma di altissimo livello tecnico ed espressivo, firmato da coreografi di fama internazionale e arricchito da contenuti multimediali pensati per avvicinare anche il pubblico più giovane al mondo della musica colta.

Un programma tra grandi coreografi e nuove visioni

Radical Classical presenta coreografie di Aszure Barton, Mauro de Candia, Marie Chouinard, Andreas Heise, Ohad Naharin ed Eric Gauthier, oltre a una prima mondiale di Marco Goecke. Tra un pezzo danzato e l’altro, sette brevi film originali accompagnano lo spettatore alla scoperta degli strumenti, dei compositori e degli interpreti musicali, trasformando la serata in un’esperienza immersiva e multidisciplinare.

Il progetto, sviluppato da Eric Gauthier insieme al dramaturg Thomas Geiger, nasce con un obiettivo preciso: abbattere il pregiudizio che vede la musica classica come linguaggio distante dalle nuove generazioni. Il risultato è un racconto accessibile, curioso e profondamente contemporaneo.

Da Vivaldi a Ravel: la musica classica reinventata

Tra i momenti più intensi del programma spicca Lascilo Perdere di Aszure Barton, un audace passo a due su musica di Antonio Vivaldi, in cui il corpo diventa tensione continua e respiro trattenuto. Marie Chouinard rilegge invece Prélude à l’après-midi d’un faune di Claude Debussy attraverso una figura femminile mitica, sospesa tra sogno e animalità.

Andreas Heise, con Frühlingsstimmen, scava sotto la superficie luminosa del celebre valzer di Johann Strauss II, mettendo in scena crepe e inquietudini di un mondo solo apparentemente perfetto. Ohad Naharin firma una personale e spiazzante versione del Boléro di Maurice Ravel, utilizzando una rilettura elettronica che ne amplifica la forza ipnotica.

Ironia, memoria e una prima mondiale

L’ironia attraversa Orchestra of Wolves di Eric Gauthier, una mini-commedia danzata ispirata alla Quinta Sinfonia di Beethoven, dove il rapporto tra direttore e orchestra si trasforma in una favola surreale. Mauro de Candia, con La Morte del Cigno, ribalta uno dei simboli assoluti del balletto classico, affidando il celebre assolo a un danzatore uomo.

Il momento più atteso è però la prima mondiale di FURIA di Marco Goecke, creata in soli sei giorni e dedicata alla memoria di Gudrun Schretzmeier, co-fondatrice del Theaterhaus Stuttgart. Su musiche barocche di Marin Marais e Arcangelo Corelli, la coreografia diventa una riflessione fisica e viscerale sul tempo che scorre e sulla necessità di lottare per trattenerlo.

Informazioni su date e luogo

Radical Classical va in scena al Theaterhaus Stuttgart – T2 con debutto il 23 gennaio 2026. Il programma prevede repliche tra gennaio, marzo e luglio 2026, incluse recite scolastiche e serali.

Con questo progetto, i Gauthier Dance JUNIORS dimostrano che la musica classica può essere radicale, contemporanea e sorprendentemente vicina alle nuove generazioni. Una produzione che unisce rigore artistico, energia giovane e una visione culturale chiara e necessaria.

Acquista il tuo Biglietto su TicketOne