Continua la 37^ edizione di FDE Festival Danza Estate accompagnata dal claim Oggi è il giorno perfetto, un invito a non rimandare l’opportunità di scoprire la danza, ad aprirsi al cambiamento, uscire dalla routine e lasciarsi coinvolgere da un’esperienza diversa, viva, autentica e carica di novità.
PROSSIMI SPETTACOLI
Il 9 settembre, nella Sala dell’Orologio di CULT! Bergamo, Elisa Sbaragli presenta Se domani, un duo interpretato dagli straordinari Alice Raffaeli e Lorenzo De Simone, che indaga il tema della crisi come momento di scelta e di responsabilità dell’essere umano di fronte alla fne di un’epoca. Due fgure si muovono verso l’incontro con l’Altro, esplorando la fragilità e la possibilità di una nuova relazione.
Nella stessa serata, Cristina Kristal Rizzo, una delle fgure più rilevanti della danza italiana, è ospite insieme a Diana Anselmo con Monumentum DA. Questo spettacolo, realizzato in collaborazione con Performatorio, è parte del cartellone Spazi Aperti per una cultura accessibile promosso dalla Fondazione della Comunità bergamasca ed è stato creato per essere accessibile anche alle persone sorde. Le due artiste proporranno anche, nei giorni 8 e 10 settembre presso il Teatro San Giorgio, il laboratorio Forte Forte, condotto con la presenza di un interprete LIS.
Il festival dedica ampio spazio anche agli artisti emergenti under 35, collaborando con altre realtà della danza per offrire occasioni di crescita creativa e visibilità. In quest’ottica, giunge alla quarta edizione il progetto This Must be the Space, realizzato quest’anno in partnership con il festival MILANoLTRE. Gli artisti selezionati tramite open call da due giurie – una composta da spettatori dei due festival, l’altra da allievi dei licei coreutici di Bergamo e di Milano – presentano i loro lavori nella serata del 10 settembre: Davide Tagliavini con That’s All e Pablo Ezequiel Rizzo con Sex.exe. Ad aprire la serata sarà Margherita Celestino con Columba Domestica, artista selezionata tra i partecipanti al progetto Incubatore di CIMD. (10 settembre, Auditorium CULT!).
SUCCESSIVI APPUNTAMENTI
Il 12 settembre, FDE raggiunge uno dei luoghi più nuovi e interessanti della città dando vita alla collaborazione con gres art 671, dove Fabritia D’Intino si unisce alla musicista Agnese Banti, con Comeback, una performance che fonde movimento e suono in un rapporto paritetico. L’esito di questo incontro artistico è comeback, presentato in collaborazione con Bergamo Jazz. E sempre il 12 a gres art 671, Gossip di Cult of Magic (compagnia partner di FDE insieme a compagnia mk) in prima assoluta, spettacolo + live set.
NOTE: Per l’accessibilità di pubblico e artisti con disabilità
Particolare attenzione è dedicata all’accessibilità, sia per il pubblico che per gli artisti con disabilità. A questo scopo, il festival collabora al progetto Spazi aperti per una cultura accessibile della Fondazione della Comunità Bergamasca insieme ad altri partner culturali del territorio, realizzato con il supporto del bando Crowd4Culture della Fondazione Cariplo. Questo impegno mira a rendere la danza e la cultura in generale più fruibili, creando opportunità di partecipazione per tutti, senza barriere.
FDE fa inoltre parte della rete Europe Beyond Access 2024–2027, un network finalizzato a interrogare e discutere i temi di accessibilità e non esclusione nelle arti performative per generare consapevolezza, diffondere conoscenze ed esperienze di buone pratiche, incoraggiare maggiore partecipazione e leadership di artisti e operatori culturali con disabilità. La rete raccoglie circa 70 partner italiani.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI – SCHEDE SPETTACOLI
9 settembre 2025 ore 19.00 Sala dell’Orologio- CULT!
Elisa Sbaragli: SE DOMANI
Se domani affronta la crisi come scelta tra negazione e accoglienza, interrogando la responsabilità dell’essere umano di fronte alla fne di un’epoca. La crisi prende forma nei corpi, nei suoni e nello spazio, in un dialogo tra performer e spettatori. Due fgure si muovono verso l’incontro con l’Altro, esplorando la fragilità e la possibilità di una nuova relazione.
CREDITI. Coreografa: Elisa Sbaragli / Danza: Lorenzo De Simone, Alice Raffaelli / Dramaturg: Eliana Rotella / Suono: Edoardo Sansonne / Voce: Elena Griggio / Luci: Fabio Brusadin / Costumi: Chiara Corradini / Cura: Marco Burchini / Produzione: TIR Danza / Coproduzione: ArtGarage / Con il sostegno di: Citofonare PimOff, HOME – Centro Creazione Coreografca (Dance Gallery), Scintille – Festival delle Arti Performative, Sosta Palmizi, Cross Project, Anghiari Dance Hub, Teatro della Contraddizione, Fondazione Armunia / Festival Inequilibrio, South East Dance (UK), D.ID Dance Identity (AU) / Con il contributo di: IIC di Londra, IIC di Vienna
Elisa Sbaragli, coreografa sostenuta da TIR Danza, indaga il corpo come materia plasmabile, allenato a uno stato di presenza, ascolto e relazione. Tra i suoi lavori: Se domani ((NID Platform 2025 – Programmazione e NID Platform 2024 – Open Studios), Mirada (Danza Urbana XL 2024). Nel 2025 è in produzione con La Plaza (Progetto Cura 2025) e Falena (progetto speciale InCastro Festival).
9 settembre 2025 ore 20.30 Auditorium
CULT! di Bergamo Cristina Rizzo e Diana Anselmo: MONUMENTUM DA
Spettacolo inserito nel progetto Spazi aperti per una cultura accessibile Spettacolo in collaborazione con Performatorio
Un corpo che semplicemente fa il corpo. Monumentum DA è un racconto danzato che esplora le potenzialità espressive della LIS (Lingua dei Segni Italiana), intrecciandola con il gesto coreografco. Una performance che supera i confni tra lingua e linguaggio, tra segno e danza, per aprire uno spazio condiviso in cui la diversità diventa creazione. Un monumento vivo alla forza comunicativa dei corpi.
CREDITI. Ideazione: Cristina Kristal Rizzo, Diana Anselmo / Coreografa: Cristina Kristal Rizzo / Performance: Cristina Kristal Rizzo, Diana Anselmo / Testi: Cristina Kristal Rizzo, Diana Anselmo, / Laura Pante su scritti di Yvonne Rainer, John Cage, Simone Weil, Ilya Kaminsky / Accompagnamento teorico: Laura Pante, Sergio Lo Gatto / Produzione: Fuorimargine – Centro di Produzione della Danza e delle Arti Performative della Sardegna / Con il sostegno di: MilanOltre Festival, Oriente Occidente / Residenze: PARC – Performing Arts Research Centre, Kilowatt, Armunia, TIR Danza
Cristina Kristal Rizzo. Dancemaker basata a Firenze, è attiva sulla scena della danza contemporanea a partire dagli anni ’90. Co-fondatrice dello storico collettivo Kinkaleri, dal 2008 sviluppa un percorso coreografco autonomo che unisce ricerca teorica e impatto dinamico. Ha creato per importanti istituzioni italiane e internazionali, ricevendo premi come l’Ubu e il Danza&Danza. Affanca all’attività artistica progetti di formazione, scrittura e cura.
Diana Anselmo. Performer, artista sordo e attivista, è bilingue in LIS e italiano. Ha debuttato con Autoritratto in 3 atti (2021), lavorato con Xavier Le Roy e presentato mostre personali. Collabora con Cristina Kristal Rizzo dal 2023. È presidente di Al.DI.Qua. Artists, prima associazione europea di artistə con disabilità, e si impegna nella promozione di pratiche inclusive e accessibili nelle arti performative.
10 settembre 2025 ore 20.30 Auditorium CULT! di Bergamo
THIS MUST BE THE SPACE – Serata dedicata alla creatività emergente
Margherita Celestino – Columba domestica (anteprima)
Davide Tagliavini – That’s All
Pablo Ezequiel Rizzo – Sex.Exe (anteprima)
This Must be the Space è il progetto del Festival dedicato al sostegno di artisti e artiste emergenti under 35. Le proposte vengono selezionate tramite un’open call, offrendo a un numero sempre maggiore di giovani coreograf e coreografe l’opportunità di presentare il proprio lavoro. Quest’anno il progetto si è arricchito grazie alla collaborazione con il festival MILANoLTRE. Per la selezione degli spettacoli sono state coinvolte due giurie: una formata da otto studenti dei licei coreutici di Bergamo e Milano, l’altra composta da otto spettatori abituali dei due festival.
Le sessioni di valutazione sono state condotte sotto la guida delle direzioni artistiche di FDE e MILANoLTRE.
Le due creazioni selezionate dalla open call sono:
– That’s All di Davide Tagliavini
– SEX.exe di Pablo Ezequiel Rizzo
A questa selezione si aggiunge anche Columba domestica di Margherita Celestino, sviluppato all’interno del progetto Incubatore di futuri coreograf* di C.I.M.D (Centro Internazionale di Movimento e Danza) e scelto dalle direzioni artistiche di FDE, MILANoLTRE e Più che Danza per essere sostenuto e presentato nei tre festival.
(Foto: Giulia Lenzi)