PimOff 2026/27: la danza tra paesaggio, tecnologia e nuovi immaginari

La stagione di danza 2026/27 di PimOff attraversa paesaggio, tecnologia, pratiche partecipative e nuove forme della coreografia contemporanea. Il programma, in calendario a Milano da ottobre 2026 a maggio 2027, riunisce performance site-specific, anteprime, residenze artistiche, incontri con il pubblico e progetti internazionali.

PimOff 2026/27: la nuova stagione di danza

I primi tre appuntamenti definiscono subito le principali traiettorie della stagione: il 17 ottobre Sogni al campo porta la danza nel Parco Agricolo del Ticinello; il 18 ottobre To Be Feedback costruisce un dialogo improvvisato tra corpo e musica elettronica; il 25 ottobre BAMBU 2026 presenta tre assoli di autrici provenienti da Nigeria, Repubblica Democratica del Congo e Kenya.

Sogni al campo nel Parco Agricolo del Ticinello

Sabato 17 ottobre 2026 alle 15:00, AZIONIfuoriPOSTO e Filippo Porro presentano Sogni al campo, una performance itinerante che invita il pubblico ad attraversare e osservare diversamente il paesaggio agricolo.

Corpi in cammino e cassette di plastica rossa, legate ai ricordi d’infanzia dell’autore, trasformano il campo in un luogo temporaneo di relazione. Danza, suono, tecnologia e pratiche partecipative riportano in primo piano la dimensione sociale del territorio, oltre la sua funzione esclusivamente produttiva.

Il progetto è interpretato da Filippo Porro, con il paesaggio sonoro di Biagio Cavallo, l’assistenza artistica e tecnica di Silvia Dezulian e la consulenza informatica di Francisco Bertorello. La produzione è di Pluraldanza e AZIONIfuoriPOSTO.

La partenza è prevista da via Dudovich, all’angolo con via Dini, nel Parco Agricolo del Ticinello. La durata è di circa 90 minuti.

To Be Feedback tra corpo e musica elettronica

Domenica 18 ottobre 2026 alle 18:00, negli spazi di PimOff, il danzatore Cristian Cucco e il musicista Jacopo Biffi presentano To Be Feedback, esito di un incontro artistico promosso con Performatorio di Bergamo.

I due autori non avevano mai lavorato insieme. Il progetto nasce proprio da questa condizione iniziale e utilizza il feedback sonoro come terreno comune. Microfoni mobili, corpo e dispositivi elettronici generano una partitura che non viene fissata in anticipo, ma prende forma durante la performance.

Il movimento modifica il suono e il suono orienta il movimento. Anche la presenza del pubblico entra nel sistema: spostamenti, silenzi, attenzione e reazioni contribuiscono all’evoluzione dell’esperienza. La performance site-specific ha una durata indicativa di 50 minuti.

BAMBU 2026 e tre voci della scena africana

Il 25 ottobre 2026 alle 18:00 arriva BAMBU 2026, progetto ideato da Roberto Castello e prodotto da ALDES per costruire relazioni culturali continuative tra Italia e Africa subsahariana.

La seconda edizione riunisce tre assoli firmati e interpretati da altrettante autrici:

  • MAHAKA di Linda Sarki Johnson, danzatrice nigeriana conosciuta anche come Eskapee, affronta la libertà come processo di emancipazione e reinvenzione personale;
  • KIZAZI di Stéphanie Mwamba, artista della Repubblica Democratica del Congo, mette in relazione memoria femminile, trasmissione e metamorfosi;
  • THIN LINE di Diana Odhiambo, coreografa e interprete keniota, intreccia movimento, voce e testo per riportare alla luce le storie delle madri africane e la loro eredità nei corpi delle figlie.

La serata, della durata complessiva di circa 90 minuti, sarà seguita da un incontro con il pubblico moderato da Roberto Castello.

Il calendario della danza fino a maggio 2027

Dopo gli appuntamenti di ottobre, il percorso proseguirà con progetti italiani e internazionali, molti dei quali sviluppati attraverso periodi di residenza e presentati in anteprima:

  • 25 novembre 2026, ore 20:00: Delirium di Cia Laia Santanach, seguito da un incontro con l’associazione DonneXStrada;
  • 31 gennaio 2027, ore 16:00: GOOD VIBES ONLY (Royal Rumble) di Francesca Santamaria;
  • 18 febbraio 2027, ore 20:00: NI FU NI FA di Boris Orihuela e Jessica Castellón;
  • 18 marzo 2027, ore 20:00: Nitore di Francesca Antonino;
  • 10 aprile 2027, ore 18:00, e 11 aprile, ore 16:00: R. OSA di Silvia Gribaudi/ZEBRA con Claudia A. Marsicano;
  • 22 aprile 2027, ore 20:00: Chimera, Chimera di Elia Pangaro;
  • 5 maggio 2027, ore 20:00: Girare le viti di Noemi Piva.

La formazione completa il programma. Il 2 ottobre 2026, dalle 9:00 alle 17:00, Caring Through Dance riunirà professionisti della danza, della salute e del lavoro sociale per approfondire le possibilità del movimento nei percorsi di prevenzione, cura, inclusione e benessere.

Ricerca, residenze e relazione con il pubblico

Il cartellone non propone un’unica idea di danza. La coreografia incontra di volta in volta il paesaggio agricolo, la musica elettronica, gli archivi familiari, il flamenco, le danze urbane, il folklore, il testo poetico e la partecipazione diretta degli spettatori.

Una parte rilevante del programma è dedicata alla creazione: diversi lavori saranno ospitati in residenza e restituiti al pubblico in forma di anteprima. Tra questi figurano anche i progetti selezionati attraverso Citofonare PimOff, iniziativa di sostegno alla ricerca coreografica.

Informazioni e biglietti

  • Sede principale: PimOff, via Selvanesco 75, Milano
  • Sogni al campo: Parco Agricolo del Ticinello, ritrovo in via Dudovich angolo via Dini
  • Biglietti per i tre appuntamenti di ottobre: 10 euro; 5 euro per gli under 26
  • Prenotazioni: biglietteria@pimoff.it
  • WhatsApp: 338 7800399
  • Telefono PimOff: 02 54102612
  • Accessibilità: PimOff dichiara lo spazio accessibile alle persone con disabilità

PimOff è un’associazione culturale. Per assistere agli spettacoli è necessario effettuare gratuitamente il tesseramento online almeno 24 ore prima e presentare la tessera all’ingresso.

Consulta il programma e le informazioni aggiornate sul sito ufficiale di PimOff: www.pimoff.it

Finale World Dance Championship 2026