Si è conclusa l’undicesima edizione di Fuori Programma Festival, diretta da Valentina Marini. Il festival saluta il pubblico con il video racconto di Salvatore Insana e annuncia una promozione speciale per “CHORA – Il vuoto all’origine” di Sofia Nappi, in scena l’8 settembre all’Auditorium Conciliazione per l’apertura di Romaeuropa Festival.
Fuori Programma Festival 2026 prosegue al Teatro India di Roma con le serate dell’8, 9 e 10 luglio. In programma anteprime, prime assolute, performance internazionali e progetti partecipativi, con lavori di Michele Di Stefano/mk, gruppo nanou, Loredana Parrella, Nicola Galli, Production Xx e altri artisti della scena contemporanea.
Fuori Programma Festival 2026 prosegue a Roma con le serate del 6 e 7 luglio al Teatro India, tra Maguy Marin, Alessandra Cristiani, Thomas Bradley, Sita Ostheimer e gruppo nanou. Il 4 luglio Le Piquet viene sostituito da Save the Last Dance for me di Alessandro Sciarroni.
Dal 21 giugno al 10 luglio 2026 Fuori Programma Festival presenta un percorso di residenze, prime assolute e progetti speciali tra Teatro Biblioteca Quarticciolo, Teatro India e Palazzo Farnese, con artisti e compagnie della scena contemporanea nazionale e internazionale.
Torna a Roma il Fuori Programma Festival 2026: spettacoli, residenze e FuoriPRO con sconti per professionisti della danza.
Picnic immersi nel buio notturno e ricordi di isole caraibiche, danze teleguidate e inedite vedute urbane. Protesta politica e rivendicazione della dimensione erotica. Indagini sulla percezione del tempo e discese nell’inconscio. Foreste di bambù e territori periferici. È l’arte che trasforma gli spazi, sono le meraviglie che accadono inaspettate, “fuori programma”. Giunto alla sua IX […]
ROMA 21 Giugno / 5 Luglio 2024 Teatro India/Teatro Biblioteca Quarticciolo/Parco Tor Tre Teste Circo Massimo-Terrazza dei Laboratori dei Cerchi Direzione Artistica Valentina Marini PLEASE, TOUCH! Fuori Programma Festival INCONTRI E RESIDENZE Please, touch! è una bussola magnetizzata dal tatto che implica una postura ravvicinata per incarnare le vibrazioni e scovare le logiche delle cose. […]