Fuori Programma Festival 2026 prosegue al Teatro India di Roma con le serate dell’8, 9 e 10 luglio, tra danza contemporanea, anteprime, prime assolute e progetti partecipativi.
Il racconto di Fuori Programma Festival 2026 entra nella sua fase conclusiva con tre serate al Teatro India di Roma, dall’8 al 10 luglio 2026.
Diretto da Valentina Marini, il festival conferma anche per la sua XI edizione una programmazione attraversata da linguaggi performativi, danza contemporanea, ricerca coreografica e progetti partecipativi.
Le ultime giornate del festival si aprono l’8 luglio con l’anteprima di Smoking Rooms, spettacolo firmato da Michele Di Stefano per mk. Il lavoro riproduce l’atmosfera sospesa di luoghi nei quali i corpi sono convocati a una prossimità forzata: una sala d’attesa, l’anticamera di un ufficio, il dietro le quinte di un teatro.
A seguire, la seconda replica di goldroom di gruppo nanou, in collaborazione con A.T.C.L.: una durational performance che indaga la relazione tra corpo e memoria attraverso l’immaginario cinematografico di Stanley Kubrick.
La programmazione del 9 luglio propone tre progetti. Si parte con il debutto di Altredirezioni, firmato da Loredana Parrella, direttrice artistica di Twain Physical Dance Theatre. Il lavoro si presenta come un manifesto fisico che celebra vent’anni di ricerca coreografica attraverso la rilettura di tre duetti iconici della compagnia.
Segue Ad Libitum degli artisti francesi Simon Le Borgne e Ulysse Zangs, opera coreografica e musicale attraversata da emozioni crude e primitive.
Chiude la serata l’anteprima di Diluvio, nuovo lavoro di Nicola Galli, in collaborazione con A.T.C.L.. Ispirata al romanzo Il signore delle mosche di William Golding, la performance assume il naufragio come condizione del presente e invita a ripensare collettivamente il nostro vivere.
L’ultima giornata di Fuori Programma Festival 2026, il 10 luglio, si apre con un’esclusiva del festival: Tactile appointment – exclusive immersion in Indian Ocean, progetto nato dall’incontro tra YoY Performing Arts, IVONA e Michele Ifigenia/Tyche, che celebra il potenziale trasformativo della contaminazione.
Segue Gush is Great, coreografia del collettivo Production Xx che riunisce sei tra gli artisti e le artiste più in vista della danza contemporanea. La performance si presenta come una ribellione contro le assurdità del mondo odierno, con un paesaggio sonoro che attraversa pop inglese, romanticismo francese, rumori di insetti e caos.
A chiudere la serata e l’edizione 2026 del festival sarà la seconda replica di Diluvio di Nicola Galli.
Il programma dell’XI edizione si arricchisce, come ogni anno, di progetti laboratoriali e partecipativi. Tra questi, il workshop Lo sguardo performativo a cura di Teatro e Critica, il laboratorio-audizione Forget Diplomacy condotto da Irene Russolillo e l’installazione multimediale e interattiva Eco, realizzata da studenti e studentesse dell’Accademia di Belle Arti di Roma.
Eco sarà visitabile liberamente dal 4 al 10 luglio al Teatro India.
Fuori Programma Festival è diretto da Valentina Marini ed è un progetto di ORBITA | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza.
Il festival è realizzato con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Lazio e Residenze Artistiche. Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
La manifestazione è inoltre realizzata in collaborazione con ATCL, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Teatro Biblioteca Quarticciolo, Palazzo Farnese / Ambasciata di Francia in Italia, con il supporto della Fondazione Nuovi Mecenati e del Programme International de Diffusion Artistique (PIDA) / Institut Français.
Informazioni: www.fuoriprogramma.com
Contatti: fuoriprogramma.prenotazioni@gmail.com