Komoco / Sofia Nappi: in prima mondiale “CHORA – The void as origin”

Komoco e la coreografa italiana Sofia Nappi presentano la prima mondiale di CHORA – The void as origin, una nuova creazione che indaga l’origine del movimento e della vita a partire da un’idea potente: il vuoto come spazio generativo, carico di possibilità.

CHORA: il vuoto come origine

La parola greca antica χώρα (chōra), intesa come “spazio”, descrive l’origine della vita come vuoto creativo: un potenziale virtualmente illimitato che precede ogni cosa, prima del linguaggio, prima dell’individualità e dell’identità. Da questo spazio primordiale, ancora indefinito ma infinitamente produttivo, prende avvio CHORA, proseguendo l’esplorazione danzata di Sofia Nappi e Komoco sulle condizioni fondamentali del movimento e dell’esistenza.

«Il vuoto è carico di possibilità sconfinata – come l’aria prima di un temporale, l’immobilità prima di un respiro, il silenzio nella natura prima dell’alba, una pagina bianca prima della scrittura, o la pausa tra i battiti del cuore. Lo spazio stesso diventa presenza: nelle pause, nei silenzi, negli spazi tra di noi, vive qualcosa di più grande. Lo spazio diventa un partner, che trattiene memoria, tensione e potenziale. Gesti fragili crescono in volumi più ampi. Piccole pause si espandono in un flusso collettivo. Ciò che sembrava vuoto rivela una vita densa di connessioni e di storia.»

Date e luoghi

Prima mondiale

  • Martedì 17 febbraio 2026, ore 19:30 – Theater Winterthur (Svizzera)
  • Mercoledì 18 febbraio 2026, ore 19:30 – Theater Winterthur (Svizzera)

Altre repliche

  • Mercoledì 25 febbraio 2026, ore 20:00 – Tollhaus Karlsruhe
  • Venerdì 17 aprile 2026, ore 20:00 – Tanz Köln (Bühnen Köln)
  • Sabato 18 aprile 2026, ore 20:00 – Tanz Köln (Bühnen Köln)

Stagione 2026/27: previste apparizioni in Italia. Ulteriori dettagli saranno annunciati prossimamente.

Crediti artistici

  • Coreografia: Sofia Nappi, in collaborazione con i danzatori di Komoco Bonni Bogya, Arthur Bouilliol, Glenda Gheller, India Guanzini, Sem Houmes, Paolo Piancastelli, Senne Reus
  • Assistente alla coreografia: Adriano Popolo Rubbio
  • Musica originale e sound design: Ciaran Morahan
  • Musiche aggiuntive: Alessandro Cortini e Ben Frost (Gluteus Maximus remix), mix di Ciaran Morahan
  • Light design: Alessandro Caso
  • Costumi: Adriano Popolo Rubbio
  • Realizzazione costumi: Adriano Popolo Rubbio, Adelaide D’Ago
  • Production management: Giulia Pasquini, Claudia Bauer
  • Produzione: KOMOCO

Produzione e partner

  • Co-produzione con Theater Winterthur, Roma Europa Festival, COLOURS International Dance Festival, Oriente Occidente.
  • In collaborazione con ecotopia dance productions.
  • Supporto residenze: Oriente Occidente, Inteatro residenze, PARC Firenze.
  • Con il contributo di MiC – Ministero della Cultura.

Chi sono Sofia Nappi e Komoco

Coreografa e danzatrice italiana, Sofia Nappi si è formata alla Ailey School di New York e ha approfondito i suoi studi a livello internazionale. È direttrice artistica e co-fondatrice di Komoco, insieme ai suoi primi “muse” Adriano Popolo Rubbio e Paolo Piancastelli.

Le prime creazioni per la compagnia hanno ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui l’Introdans Partner Award 2021 al Rotterdam International Duet Choreography Competition e, ad Hannover (2021), Primo Premio, Premio della Critica e Premio di Produzione della Tanja-Liedtke-Stiftung.

Parallelamente, Nappi collabora regolarmente come coreografa freelance con compagnie internazionali di danza e balletto e conduce attività di ricerca e formazione professionale in contesti prestigiosi, spesso in stretta sinergia con i danzatori di Komoco. Dal 2020, Sofia Nappi e Komoco sono inoltre Associate Artist di Sosta Palmizi (Cortona), con ulteriori partnership attive e un percorso di sostegno istituzionale che include un programma triennale del MiC – Ministero della Cultura.

Komoco, supportata dall’agenzia tedesca ecotopia dance productions (dal 2022) e dall’agenzia italiana Retropalco (dal 2025), si è esibita in numerosi Paesi e festival internazionali, promuovendo anche programmi educativi e di outreach con l’obiettivo di rendere la danza contemporanea accessibile al pubblico più ampio possibile.

Info

Per maggiori informazioni: www.komocodance.com

(Foto: Giulia Lenzi)

Finale World Dance Championship 2026