Fuori Programma Festival 2026 propone a Roma un programma di residenze, progetti speciali e performance tra Teatro Biblioteca Quarticciolo, Teatro India e Palazzo Farnese, dal 21 giugno al 10 luglio 2026.
Ogni anno Fuori Programma Festival sorprende il pubblico con attività che intrecciano spettacoli, residenze, progetti speciali e nuove modalità di visione, partecipazione e relazione con i luoghi della città.
Il festival costruisce un attraversamento dinamico della danza contemporanea, offrendo la possibilità di osservare processi artistici in progress, incontrare la creatività emergente e abitare spazi d’eccezione attraverso esperienze performative non convenzionali.
Dal 21 giugno al 10 luglio 2026, il percorso dei progetti speciali di Fuori Programma Festival attraversa diversi luoghi di Roma, dal Teatro Biblioteca Quarticciolo al Teatro India, fino all’esclusiva cornice di Palazzo Farnese.
Il programma riunisce artisti, autori e compagnie che lavorano sulla danza come pratica di ricerca, esperienza collettiva e dispositivo di relazione con lo spazio urbano, il pubblico e le comunità.
Dal 21 al 30 giugno, Fuori Programma Festival ospita in residenza Vittorio Pagani con Records – per la prima volta nella Storia, nell’ambito del programma Artisti in Orbita, sostenuto da MiC e Regione Lazio.
Il progetto, ancora in fase di creazione, riflette sul concetto di record inteso sia come massima prestazione mai raggiunta, sia come atto di archiviazione e testimonianza di esistenza.
La performance indaga i meccanismi che spingono l’essere umano a superare i propri limiti e quelli degli altri, nel tentativo di lasciare una traccia nella Storia.
Il 28 giugno, per il secondo anno, Fuori Programma Festival e Dominio Pubblico si incontrano sullo stesso palco del Teatro India con Primi tempi, un progetto dedicato al sostegno della coreografia emergente.
La serata prevede la presentazione di tre studi coreografici di autrici e autori under 25: Alice D’Urso, Emilia Quiñones e Francesco Paolino.
Tre progetti in formato studio, co-programmati con Dominio Pubblico, che raccontano qualcosa del domani attraverso la freschezza dei linguaggi delle nuove generazioni.
Il 2 luglio torna a grande richiesta Veduta>Roma di Michele Di Stefano e Lorenzo Bianchi Hoesch/mk, con una versione speciale in prima assoluta: Veduta_Atlante Mediterraneo.
La performance nasce dalla collaborazione tra mk e Orbita|Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza e sarà presentata nell’esclusiva location di Palazzo Farnese, in partenariato con Institut français Italia e Ambasciata di Francia in Italia.
Danza, cinema, musica e land-art si intrecciano in una performance da fruire in cuffia, dove la danza diventa un punto di vista sul mondo e un modo per inscrivere la figura nello spazio della comunità.
Il 10 luglio chiude il percorso dei progetti speciali Tactile appointment – exclusive immersion in Indian Ocean, frammento di ricerca del progetto YTI – Your Tactile Identity, riscritto appositamente per la Sala Oceano Indiano del Teatro India.
Nata dall’incontro tra le compagnie YoY Performing Arts, IVONA e Tyche, la performance si configura come un atto politico che esalta la vicinanza e offre una risposta all’urgenza di costruire spazi comuni.
Il progetto invita ad abitare le differenze e a trasformarle in motore di creazione collettiva, valorizzando la contaminazione e la collaborazione come pratiche necessarie del presente.
Diretto da Valentina Marini, Fuori Programma Festival è un progetto di Orbita|Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza, con il contributo di Ministero della Cultura, Regione Lazio e Residenze Artistiche.
Il progetto è promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
Attraverso residenze, incontri, prime assolute e performance site-specific, Fuori Programma Festival conferma la propria vocazione alla ricerca, alla visione contemporanea e alla costruzione di nuove relazioni tra arte, pubblico e città.