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Seconda tappa il 30 e 31 ottobre per “A Maglie Larghe VII” la rassegna di Factor Hill diretta da Alessandra Gaeta

Seconda tappa il 30 e 31 ottobre per “A Maglie Larghe VII” la rassegna di Factor Hill diretta da Alessandra Gaeta

Al Teatro Auditorium Vittorio Bari di Palo del Colle va in scena FREAK OUT!!!:  progetto che favorisce l’accessibilità di performer con disabilità.

A Maglie Larghe

Dopo l’intensa giornata di apertura che lo scorso 1 ottobre ha inaugurato la sua settima edizione, “A Maglie Larghe”, rassegna di performing arts, promossa dal Collettivo Factor Hill, prosegue confermando e rafforzando la propria mission. Con l’obiettivo di rendere, infatti, la danza, e l’arte in tutte le sue forme, sempre più accessibile, per il secondo appuntamento in cartellone, la direzione artistica, a cura di Alessandra Gaeta, propone FREAK OUT!!!!!”. Un appuntamento che sarà preceduto da una presentazione della seconda tappa di “A Maglie Larghe”, nonché da una breve incursione danzata, a cura di Factor Hill, che avrà luogo il 26 ottobre. Incontro previsto dalle 12 alle 13 presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione di Bari, all’interno del corso di studi visuali e cultura digitale tenuto dalla professoressa Claudia Attimonelli (Aula 23 giurisprudenza).

FREAK OUT!!!!!” è un progetto/performance volto a favorire l’accessibilità alle attività dello spettacolo dal vivo da parte di artisti e artiste con disabilità che andrà in scena il 30 ottobre, alle 20,30, al Teatro Auditorium Vittorio Bari di Palo del Colle nell’ambito di “A Maglie Larghe”. Promosso da Laagam (Lombardia), insieme a Centro ArteMente (Lombardia), e alle associazioni I Cinque Sensi (Abruzzo), Cornelia (Campania), Italìa & Co (Calabria), Factor Hill (Puglia), Danzeventi (Sardegna), con il sostegno del Ministero della Cultura, il lavoro prende le mosse dal freak show storico. Quest’ultimo esibiva persone, o animali, dall’aspetto insolito o anomalo con l’obiettivo di attirare e impressionare gli spettatori.

Allo stesso modo, FREAK OUT!!!!!”, vuole suscitare domande e riflessioni sul tema della disabilità e delle rappresentazioni e autorappresentazioni che si fanno oggi del corpo con disabilità in Italia. Un progetto di e con Diana Anselmo, Monica Barone, Cesare Benedetti, Giorgio Bernini, Alessandra Cinque, Riccardo Olivier. In scena, dunque, cinque corpi differenti tra loro, esposti allo sguardo del pubblico. Una ‘sfida’ lanciata ad un’abitudine consolidata: la tendenza a giudicare un corpo con disabilità partendo da una presunta diagnosi medica e non dalla conoscenza e dalla relazione con la persona stessa. Una performance che crea volutamente una situazione anomala ed extra-ordinaria dal punto di vista estetico, politico ed emotivo, suscitando pensieri ed emozioni sulle tante questioni tuttora aperte legate ad accessibilità e (pre)giudizio

Il giorno seguente, 31 ottobre, i membri di Laagam condurranno un laboratorio dal titolo “PROXIMUS” aperto a chiunque e incentrato sull’accessibilità delle pratiche performative, sempre presso il Teatro Auditorium Vittorio Bari di Palo del Colle a partire dalle 15,30.

<<Quest’anno “A Maglie Larghe” è un contenitore di novità nelle quali riusciamo, finalmente, ad identificarci>>, spiega Alessandra Gaeta, <<in un periodo storico in cui è necessario creare alleanze, Factor Hill continua ad abitare i luoghi di aggregazione e a raccontare storie fatte di persone, mettendole al centro e sovvertendo l’unica narrazione resa possibile sin d’ora nei luoghi della cultura. L’obiettivo è quello di aprire lo sguardo alle molteplici visioni del reale e del possibile>>.

Per info e prenotazioni scrivere a organizzazione.fh@gmail.com

Biografie artisti in scena

Diana Anselmo, è performer e attivista. Studente in Teatro e Arti performative allo IUAV di Venezia, durante la laurea triennale in Sociologia inizia a conoscere il mondo delle arti performative lavorando al loro interno. Performer in proprio ma anche con artisti del calibro di Xavier Le Roy, attivista sui temi del transqueerfemminismo intersezionale, presidente di Al.Di.Qua. Artists, prima associazione europea di e per artisti con disabilità e anche membro più giovane del Cultural Advisory Board del British Council.

Monica Barone, danzatrice/performer con un breve passato da artista visiva, ricerca sui temi del sacro, dell’ontologia, dello specismo e dell’antispecismo. La sua danza tende a focalizzarsi sulla “persona” considerata nella sua “totalità” fisico-mentale-emotiva e sulla propriocezione, piuttosto che sulla forma.

Cesare Benedetti, co-fondatore di Fattoria Vittadini, con la quale ha lavorato sino al 2021 come danzatore/performer e amministratore. Lavora parallelamente in ambito performativo e in ambito amministrativo, collaborando con diverse realtà in Italia e all’estero. È interprete LIS – lingua dei segni italiana.

Giorgio Bernini, neofita di teatro, è però molto vicino al mondo artistico grazie alla passione per la fotografia e il videomaking; pratica inoltre pole dance da diversi e anni segue corsi di canto. Lavora come aiutante e collaboratore di una ragazza disabile.

Alessandra Cinque, è danzatrice sportiva, performer, formatrice e attivista. Autrice del libro La mia risposta, ed. Drawup 2016. Tra le sue collaborazioni da segnalare quelle di Step Gap per Macerata Città Europea della Cultura, con Oriente Occidente e come formatrice per i progetti SIIATE di Fattoria Vittadini e Ambito 26 con il Teatro del Buratto. È autrice con Monica Barone di Proximus, duetto inserito nel progetto internazionale di produzione artistica in cooperazione internazionale con artisti con disabilità in Scozia, India e Messico.

Riccardo Olivier si diploma in Teatrodanza alla Civica Scuola Paolo Grassi di Milano dove è co-fondatore e Project Manager sino al 2021 di Fattoria Vittadini; lavora come danzatore per diverse compagnie, tra cui Compagnia Enzo Cosimi, come attore e coreografo per Opere liriche, produzioni di teatro, film, docufilm e video musicali. Riccardo ha promosso attività ed azioni di rinnovamento del settore dello spettacolo dal vivo in un’ottica anti-abilista. Tra queste il Festival del Silenzio, insignito di tre medaglie del presidente della Repubblica, o il progetto Europeo Beyond Signs. È docente, formatore e relatore internazionale per IETM in conferenze sul tema, fondatore e attivista di IDEA (Inclusion, Diversity, Equality and Access) per British Chamber of Commerce.

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